martedì 10 marzo 2009

Cosa succede a quei "cretini" che seguono il calcio, alla vigilia di un match importante

Ho trovato interessante spiegarvi, alla vigilia delle sfide di ritorno in Championa League, ciò che succede nella testa e nel corpo di quei tifosi che seguono il calcio in maniera viscerale.
Il discorso è di quelli complessi; di quelli che le persone normali non riescono a capire immediatamente perchè, obiettivamente, rasentano l'assurdità (soprattutto per chi concepisce il calcio come: "ventidue cojoni che vanno dietro ad un pallone").
Il tifoso (e io mi ritengo assolutamente uno di quelli) quando si sveglia nel giorno del suddetto avvenimento, è in pratica uno "zombie". Sì, avete capito bene, proprio uno "zombie". Il suo unico pensiero è il match che si giocherà di lì a 10/12 ore. Il suo intento? Quello di passare il più velocemente possibile il tempo che lo separa dal calcio d'inizio. Non c'è mamma, papà, fidanzata, moglie, parente, amici o appuntamenti che tengano. Nel momento in cui ci si rivolge ad uno di questi "animali", bisogna tenere bene a mente che lui (o lei naturalmente) tradurrà le singole parole con una sequela di "Bla, bla, bla...", a cui non cercherà minimamente di dare una spiegazione plausibile, anche perchè non ne avrebbe nemmeno interesse. 
Un altro importante modo per capire questo strano "fenomeno" che si aggira in Italia ormai da circa un secolo, è esplorare il suo modo di nutrirsi quando arriva il giorno della fatidico evento. In questi casi, a parte sporadiche eccezioni, la "bestia" non mangia praticamente nulla; solamente allo scoccare del 90' la fame tornerà di prepotenza, costringendo il malcapitato a buttarsi a capofitto su ogni forma di alimento commestibile (o che è stato commestibile diverso tempo prima). 
Questo sono solo poche delle abitudini che caratterizzano la "giornata tipo" del tifoso. E' in effetti molto difficile spiegarvi bene cosa succede nella testa di queste persone quando si ritrovano di fronte ad un evento di così tale importanza. 
L'unica cosa che vi posso augurare è quella di reincarnarvi, magari in un altra vita, in un corpo da "tifoso", così potrete capire fino in fondo il significato di queste due righe.

Ivàn Pedroso
(ilbloggasterzo@gmail.com)

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